Historicfoodscapes va in Sicilia!

Parte I: progressi e problemi del mio dottorato

Washing bones

Lavaggio del materiale

Come molti di voi ormai sanno, il mio dottorato è parte di un più ampio progetto di ricerca, che è interessato a comprendere i cambiamenti delle condizioni sociali ed economiche dal periodo islamico a quello normanno in Sicilia.

In particolare, il principale obiettivo del mio dottorato è quello di analizzare ed evidenziare similarità e differenze nelle pratiche alimentari e d’allevamento tra Cristiani e Musulmani. Tale ricerca è perseguita attraverso lo studio e l’analisi di resti faunistici provenienti da numerosi siti archeologici in Sicilia. Purtroppo, nonostante tutti i tentativi fatti al fine di avere il materiale archeologico presso il Dipartimento di Archeologia a Sheffield, la spedizione è stata impedita da una serie di problemi, la maggior parte dei quali di natura burocratica.Per tale ragione, io e i miei supervisori abbiamo deciso che un periodo di studio limitato a Palermo avrebbe sicuramente rappresentato la migliore soluzione e la strada più veloce per iniziare il processo di registrazione dei dati. Poiché questo è il mio secondo mese in Sicilia, credo sia opportuno aggiornare i lettori del nostro blog circa tutti i problemi che ho incontrato (… e che sto incontrando) durante le mie prime settimane siciliane.

Bones drying on the floor (after having been washed)

Il materiale osseo messo ad asciuagare sul pavimento dopo il lavaggio.

Nella maggior parte dei casi, infatti, il materiale faunistico si presentava non separato dal resto della cultura materiale come ceramica, metallo, vetro, ecc. Tutto il materiale era posto indistintamente nella medesima casetta (ovviamente ad ogni cassetta corrispondeva un’unità stratigrafica precisa)… soltanto in rare occasioni ho avuto la fortuna di trovare ossa animali separate e chiuse all’interno di un sacchetto di plastica.Come potete ben immaginare, sono servite settimane per districare questo primo problema e, una volta risolto, nonostante un po’ di frustrazione, mi sono sentita orgogliosa del mio lavoro. Dopo aver selezionato i resti faunistici provenienti da due siti archeologici, ho fatto una richiesta alla Soprintendenza di Palermo, funzionale allo spostamento del materiale dal magazzino al laboratorio.

Il trasferimento del materiale è stato necessario poiché le ossa richiedevano una fase di pulizia e il laboratorio disponeva dello spazio e delle attrezzature necessarie per effettuare tale attività. La durata del processo di lavaggio di ossa animali può avere una durata variabile. Tale variabilità è dovuta alla quantità e, quindi, alla dimensione del campione che s’intende studiare. Le ossa sono state lavate con acqua e con l’aiuto di spazzolini a setola morbida. Per i reperti fragili, la pulitura a secco è sempre preferibile. Durante la fase di lavaggio, l’aiuto di alcune persone è stato fondamentale… questo mi ha permesso di velocizzare notevolmente il processo di pulizia. La buona notizia è che in un mese e mezzo sono stati puliti ben due campioni faunistici e adesso… sono pronti per essere registrati!

Some astragali found in the archaological site of Corso dei Mille

Alcuni astragali ritrovati nel sito archeologico di Corso dei Mille

In questo momento sto registrando i reperti provenienti da Corso dei Mille, Palermo. Il campione è molto interessante e il grado di preservazione del tessuto osseo è abbastanza alto. Oltre alle specie domestiche comuni, sto trovando numerose vertebre di pesce…poiché non sono un’esperta in questo campo di ricerca, chiederò sicuramente  la collaborazione di alcuni miei colleghi che lavorano e Sheffield e che hanno focalizzato il loro studio accademico sui resti ittici. Ritengo che valga sempre la pena ricordare quanto la collaborazione tra colleghi rivesta un ruolo importante, direi fondamentale, per il successo della ricerca, archeologica e no. Senza collaborazione, senza osmosi di i idee tra persone, tutti i benefici che nascono da un fruttuoso scambio di opinioni andrebbero perduti per sempre.

Tralasciando i progressi e i problemi del mio dottorato, ritengo che valga davvero la pena spendere alcune parole su Palermo e su questa splendida isola chiamata Sicilia. In tal modo, spero, ognuno potrà farsi un’idea su ciò che questo territorio può offrire e magari resterà felicemente stupito dalle mille attività che vi si possono svolgere!

Per questo però dovrete aspettare solo alcuni giorni… la seconda parte di questo post sarà pubblicata a breve!

Tenete la curiosità alta, mi raccomando!

 

Veronica Aniceti

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